S. Pancrazio, 12 maggio, processione lungo le strade del paese con canti e balli tradizionali.
S. Narciso, ultima domenica di giugno; festa campestre, con canti e balli tradizionali.
S. Maria della Neve (Patrono) 5 agosto, processione lungo le strade del paese con canti e balli tradizionali.
SS. Cosma e Damiano, 26-27 settembre, processione lungo le strade del paese con canti e balli tradizionali.
Il calendario delle manifestazioni religiose e folcloristiche sunesi è particolarmente vario.
La più significativa tra le manifestazioni religiose si festeggia ad agosto. Dedicati alla patrona di Suni Santa Maria ad Nives, i festeggiamenti cominciano il 28 luglio con la novena e si concludono il 5 agosto con gruppi folcloristici e musicali.
In onore di San Pancrazio è invece la manifestazione che si svolge il 12 maggio, con la caratteristica corsa di cavalli (S'Ardia) disposti a pariglia e in cui i cavalieri mostrano eccezionali doti acrobatiche.
L'ultima domenica di giugno si celebra San Narciso, i cui festeggiamenti si svolgono presso l'omonima chiesa campestre che in quell'occasione richiama numerosi fedeli e pellegrini dai paesi vicini. In questa occasione il comitato organizzatore offre a tutti i partecipanti un tradizionale pasto a base di bollito di pecora e buon vino locale.
A chiudere le manifestazioni, il 26 settembre sono i festeggiamenti in onore dei S.S. Cosma e Damiano. In questa occasione sono suggestivi i canti in latino elevati durante il novenario e nei quali si raccontano la vita e i miracoli dei due Santi.
Di tradizione antichissima e particolarmente sentita è la festa di Sant'Antonio Abate, il 17 gennaio, in cui un grande falò viene acceso a rischiarare la notte della vigilia. In passato si trasportava la legna fino alla piazza retrostante la chiesa di San Pancrazio con una processione di carri, oggi sostituiti da trattori, ma, all'imbrunire, quando tutto il legname viene accatastato a formare una pira, il fuoco sprigiona, immutata, tutta la sua magica potenza.
Particolarmente toccanti sono le manifestazioni religiose della Settimana Santa con la "lavanda dei piedi" e "S'Iscravamentu".